Quante volte abbiamo visto la sigla DOP su alcuni prodotti alimentari che consideriamo di alta qualità senza mai conoscerne il reale significato?

La sigla DOP è l’acronimo di Denominazione di Origine Protetta. Ma cosa significa?
Essa viene attribuita a tutti gli alimenti le cui caratteristiche qualitative, dipendono in modo univoco, dal luogo in cui vengono prodotti.
I fattori che rendono esclusivo il prodotto sono sia naturali, quali clima e ambiente, sia umani, come la manifattura tramandata nel tempo.
Questi sono essenziali per la produzione del prodotto DOP unico e irrealizzabile in un differente territorio.

La certificazione DOP (in inglese conosciuta come PDO – Protected Designation of Origin) viene rilasciata dall’Unione Europea, ad alimenti, prodotti agricoli e vini quando tutte le parti della produzione, compresa quella della materia prima, avvengono nello specifico territorio d’origine che ne conserva le peculiarità e né garantisce provenienza e qualità.

Che importanza ha la sigla DOP?
La sigla DOP come spiegato in precedenza, garantisce, la provenienza e la qualità del prodotto conservandone la tradizione e rendendolo unico e inimitabile.
Il prodotto ottiene la tracciabilità, ciò è una sicurezza per il consumatore, e i produttori saranno agevolati, in modo indiretto, a vendere e piazzare il loro prodotto nel mercato, anche quello internazionale.